30 Commenti
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Avatar di Veronica Luciani

Uno che accomuna Tony Effe a Mozart...E fu proprio Guccini a stigmatizzare in modo perfetto questa affermazione, abbastanza qualificante, non solo del musicista, se così lo si può definire, ma anche della sua visione del mondo. Il grande seguito che ha, fa riflettere su come e quanto i sintomi del degrado socioculturale, un po' alla volta, divengano anch'essi fattori che lo perpetuano e lo aggravano.

Avatar di Giovanni Cappiello

Grande pezzo. Stilisticamente superbo, anche perché il registro è quello che si addice a chi cerca di confondere leggerezza e superficialità.

Avatar di Anna Maria

Ieri l' ho visto mentre spiegava che: niente ragazzi è morto francesco Guccini, aveva 86 anni e niente ci ha lasciato e come tutti noi ha scritto belle canzoni ecc" un tono,le parole inadatte ,la postura,la gestualità, indecente di un pagliaccio.Sembrava stesse spiegando dove stavano i bagni e i punti di ristoro.Un Sionista di merda.

Avatar di Gius60

Saranno almeno 30 anni che mi tocca discutere con parenti ed amici, poiché sostengo che Cherubini (quello che a 60 anni si fa chiamare Jovanotti) sia un perfetto e pericoloso idiota. Personalmente non avevo nessuna necessità di confermare questo mio pensiero, ma inoltro loro l'articolo.

Avatar di Valeria Savoca

C’è una certa oscenità nelle situazioni come quella di un concerto di questo genere che inducono al malessere fin quasi al vomito. È lo stesso genere di disgusto che induce leggere che i concerti dei giovani israeliani avvengono con mega schermi dove passano i video della devastazione e del genocidio di Gaza. Io non so se è davvero così! Ma l’esibizione di eccesso di cibo dei nostri televisori, pubblicità compresa, mi fa lo stesso effetto! Due realtà che in contemporanea, di qua del mondo e di là del mondo, mi appaiono osceni. La pubblicità è oscena.

Avatar di Rita Ruiu

Non mi è mai piaciuto

Un idiota!

Avatar di madmix

Che poi è vecchio. Balla, si agita come un 18enne ma risulta patetico, un uomo adulto immaturo e superficiale

Avatar di Samuela Boschi

Visto che citi il Titanic ripropongo qui una mia poesia postata in un commento qualche giorno fa, penso che sia adeguata al tema.

Titanic

L' iceberg

è già in vista,

ma noi

continuiamo a ballare

ubriachi

di piacere e benessere,

di noia e indifferenza,

inebetiti da droghe

e soldi

che dopo il naufragio

ritroveranno

ben chiusi in cassaforte

ormai ridotti

a carta straccia.

Samuela Boschi, Da uno squarcio di luce, 2024

Avatar di Roberto Cordero

Il concetto espresso nell' articolo è applicabile al modello intero (Jovanotti è un giullare di corte).

Lo hai spiegato un modo sublime, grazie!

Avatar di Gian Luca

"...questa è l'Italia del futuro: un paese di musichette, mentre fuori c'è la morte! È questo che devi fare tu: Occhi del cuore sì, ma con le sue pappardelle, con le sue tirate contro la droga, contro l'aborto, ma con una strana, colorata, luccicante frociaggine. Smaliziata e allegra come una cazzo di lambada. È la locura René, è la cazzo di locura. Se l'acchiappi hai vinto."

Avatar di davide

Direi: "balla, canta e piens' adagio dei 99Posse

Avatar di Alberto Garbino

La mediocrità di successo ha bisogno del talento della sintonia, e anche di un bel pacchetto con fiocco, confezionato da professionisti. Fenomenologie vecchie, altri fenomeni.

La ribellione sterilizzata è un simulacro del pericolo, è organica al mantenimento dello stato delle cose. Maneskin, Jovanotti; pure buona parte della trap non ne è esente, così reazionaria nell'appropriarsi dei simboli commerciali del potere e del successo sociale e proporli come un obbiettivo da sbandierare, come oggetti che testimoniano la salvezza individuale ottenuta tramite il benessere. I simboli non vengono discussi, soltanto proposti. "Sono fuori di testa, ma mi vesto da Etro". Da soli o in compagnia poco importa, se mancano vere conseguenze.

Intanto si danza sui cadaveri, non diversamente da quanto si faceva con Sunday Bloody Sunday degli U2 quarant'anni fa. Ma siamo tutti più buoni, tranquilli e tranquillizzati, che ballando ci siamo sfogati.

Lo scandalo non è nel danzare: è nella rimozione e nella banalizzazione del vissuto, nell'inconsequenzialitá tra parole e atti in cui trionfa la stagnazione.

Avatar di ig
4dModificato

https://substack.com/@bibinewcombe/note/c-313309374?r=88vfnw

Lavinia può scrivere cosa ne pensa? Salvini all'agnata… dori ghezzi che proclama la.propria amicizia con lui e lo definisce un” cultore” di De André che era poi quello che sosteneva che l'artista dev'essere anticorpo del potere … non che la musica debba unire … mi piacerebbe sapere come la vede lei… sul tipo qui dell'articolo …detto Jovanotti …penso abbia già detto lei quel che si poteva dire con ammirevole pacatezza😁

Avatar di Lavinia Marchetti

Mi sono tenuta lontanissima dalle polemiche sia su Guccini sia su De Andrè per un motivo molto semplice e banale: ho amato talmente tanto i loro testi che conosco a memoria e che sono un patrimonio culturale irripetibile che affiancarli a discorsi su Salvini o un imprecisato "comunismo" significherebbe quasi buttare nel cesso il sublime. Quindi parlare di Jovanotti che è tante cose, ma di certo non un artista o un poeta è un conto, ma sporcare Guccini e De André con il "mondano" no, la mia natura si rifiuta.

Avatar di ig

In effetti.. purtroppo, c'è già anche troppa gente e persino chi ne ha condiviso una vita intera, nel caso di Faber, che butta nel cesso il sublime. Basta e avanza. Grazie!

Avatar di PiMamm

Grande Lavinia! Bravissima! Sposo ogni tua parola. Grazie

Avatar di Spartaco Del Buono

"Homo ludens" peccato non poter mettere più cuori ai tuoi articoli. Sono pensieri preziosi, antidoti alla superficialità di questi personaggi.

Grazie Lavina

Avatar di Morosin Stefano

Musicalmente salvo qualcosa...cosa volete, mi piace il ritmo ed i giri di basso...il resto è stato qui descritto bene...un utile enunciatore di banalità senza voglia di crescere ed assumersi delle responsabilità...non basta avere cantato "Il mio nome è mai più...mai più..." per poi riuscire a crederci sul serio.

Badate bene, nessuna condanna, altri milioni come lui affollano le strade, e noi non siamo migliori; ci vuole ben altro che quello che facciamo per cambiare il mondo..."chi è senza peccato scagli la prima pietra.."...tutti assolti o tutti lapidatori.